Filtro Serie SCR L Micron

da 20 a 5 micron


CARATTERISTICHE TECNICHE PRINCIPALI:

  • Portata continua anche in fase di lavaggio
  • Gradi di filtrazione da 20 a 5 μm
  • Portata massima con singolo filtro 260 mc/h
  • Minima quantità di acqua in scarico

APPLICAZIONI

  • Prefiltrazione impianti UF
  • Torri evaporative
  • Protezione ugelli spruzzatori
  • Scambiatori di calore
  • Irrigazione


TECNOLOGIA DI FILTRAZIONE 3D

Il tessuto filtrante che compone l’elemento filtrante è in fibra sinterizzata in AISI316. Questo garantisce una elevata permeabilità con una eccellente efficienza di filtrazione grazie allo spessore del tessuto (da qui nasce il nome 3D) e al diametro delle fibre che lo compongono.

La sua tipologia di costruzione consente a parità di superficie e differenza di pressione di trattenere un quantitativo di SST molto superiore rispetto al tessuto tradizionale monofilo, inoltre le fibre risultano molto più stabili rispetto al tessuto monofilo quando vengono sottoposte a delta P.

I tessuti filtranti utilizzati, sono testati all’interno dei nostri laboratori per misurare le prestazioni di fondamentale interesse per il processo di filtrazione.
Sulla base delle diverse prestazioni misurate vengono scelti i tessuti più adatti alle applicazioni richieste.

I tessuti filtranti utilizzati sono testati all’interno dei nostri laboratori per misurare le prestanzioni fondamentali di interesse per il processo di filtrazione.
Sulla base delle diverse prestazioni misurate vengono scelti i tessuti più adatti alle applicazioni richieste.

A lato e sotto sono riportati i dati di capacità di carico in funzione dei differenti tessuti filtranti e a differenti velocità.

Di seguito è riportato un grafico dei dati di capacità di carico.

I dati sono stati rilevati al raggiungimento di un ΔP di 5 p.s.i.


EFFICIENZE DI FILTRAZIONE

Di seguito riportiamo il grafico delle efficienze di filtrazione per tessuti 3D e diversi gradi di filtrazione alle velocità di riferimento.

Tessuti 3D con differenti gradi di filtrazione alle velocità di riferimento

Di seguito i confronti tra le efficienze del tessuto 3D e del tessuto monofilo per i diversi gradi di filtrazione.

Confronto tra tessuto 3D e tessuto monofilo con grado di filtrazione 5 μm

Confronto tra tessuto 3D e tessuto monofilo con grado di filtrazione 10 μm

confronto tra tessuto 3D e tessuto monofilo con grado di filtrazione 20 μm

FUNZIONAMENTO

LAVORO

L’acqua entra nel filtro tramite l’ingresso (IN) e attraversa il cilindro filtrante (1) dall’interno all’esterno. In questo modo vengono trattenuti tutti i solidi sospesi non deformabili più grandi o uguali del grado di filtrazione installato. L’acqua filtrata fuoriesce attraverso il tubo di uscita (OUT).

RIGENERAZIONE

Il continuo depositarsi di solidi sospesi all’interno del cilindro filtrante (1) crea un impedimento al passaggio all’acqua il quale si traduce in una differenza di pressione (∆P). Ad un valore stabilito di ∆P (regolabile 0,3 ÷ 1 Bar) avviene il ciclo automatico di pulizia del cilindro filtrante(1). Questa operazione ha inizio con un segnale che apre la valvola di scarico (2), e mette in comunicazione gli ugelli aspiranti (3) con l’ambiente esterno. Contemporaneamente il motore elettrico (4) crea un moto rotatorio che permette agli ugelli di ispezionare tutta la superficie filtrante. Lo sporco viene evacuano tramite la valvola di scarico (2). Il ciclo di pulizia ha una durata di circa 15 secondi.

SEZIONE ELEMENTO FILTRANTE E SISTEMA DI PULIZIA





FASE DI FILTRAZIONE

SCRL_FILTRAZIONE

FASE DI LAVAGGIO

SCRL_LAVAGGIO

             

  IMMAGINE DEL PARTICOLARE INTERNO FILTRO

 SCRL_ELEMENTO FILTRANTE

CONTROLLO

Un quadro elettrico gestisce le fasi di lavaggio. Il segnale che fa partire il ciclo di pulizia viene dato da un pressostato differenziale. Il quadro elettrico è dotato di un segnale “allarme” in caso di anomalia nel sistema di lavaggio. Tali segnali possono essere inviati ad una centrale di controllo già esistente. La fase di lavaggio può essere comandata tramite quadro anche manualmente. L’elettrovalvola che comanda la valvola è di tipo pneumatico.



DIMENSIONI E DATI TECNICI



I dati tecnici sono indicativi e suscettibili di variazione senza preavviso

Per un corretto dimensionamento del filtro sarà necessario valutare analisi granulometrica , durezza, COD e BOD

DURANTE LA FASE DI RIGENERAZIONE LA DIFFERENZA DI PRESSIONE FRA IL MANOMENTRO INSTALLATO SULLA VALVOLA DI SCARICO E QUELLO DI USCITA DEVE ESSERE DI 1 BAR. UNA REGOLAZIONE CON UNA DIFFERENZA DI PRESSIONE SUPERIORE ACCELERA LE USURE SUI COMPONENTI INTERNI


DESCRIZIONE COMPONENTI

 

TABELLA PORTATE RETI FILTRANTI PER FILTRI SCR L M (m3/h)

Le portate indicate fanno riferimento ad una perdita di carico di 0,2 Bar con acqua pulita e filtrata.

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